Le valutazioni si fanno sui fatti non sulle supposizioni. Il patto di potere tra Lega e M5s sta producendo disastri. Decrescita poco felice. Opere pubbliche al palo. Aumento del debito. Nessun contrasto all’evasione fiscale. Clausole dell’Iva che incombono come un macigno sulla prossima Legge di Stabilità. Grande malessere da parte del mondo del lavoro, delle categorie economiche, delle parti sociali, delle forze sindacali, unite dalla preoccupazione per la situazione del Paese.

Nello stesso tempo, tanta propaganda, in deroga al rispetto dei diritti umani, verso i naufraghi in mare.

Sulla sicurezza, sino all’esibizione del mitra, ma senza incidere realmente nella lotta alla criminalità organizzata e alle mafie che stanno infestando, non più solo alcune regioni, ma tutto il Paese.

Sta emergendo un Paese più povero, impaurito, senza una guida all’altezza delle sfide.

A noi non interessa il politichese dei contratti di governo. Ci interessa il volontariato che produce buona politica, quindi relazione, ascolto, processi dal basso. Ci interessa riconoscere i limiti e gli errori del passato, per superarli insieme alla nostra gente e tanti cittadini onesti e sfiduciati. Ci interessa ripartire dai corpi intermedi, dalle periferie, dagli ultimi, dagli invisibili, da chi non ha voce o la cui voce non arriva schiacciata dal rumore di fondo.

Da troppi anni, specie nell’ultimo, la politica ha dato molteplici prove inadeguatezza, inconcludenza, incompetenza. Bisogna riconoscerlo. Ogni giorno vien detto tutto e il contrario di tutto. Anche su questo vogliamo una discontinuità netta, radicale. Per i valori nei quali crediamo, una sostenibilità presa sul serio, a partire dai cambiamenti climatici; il contrasto al disagio sociale di tante famiglie, di tanti giovani, di tanti anziani, dei ceti popolari ma anche di un ceto medio duramente messo alla prova dalla crisi.

Ci interessa il mondo del non profit, del terzo settore, del capitale sociale, di chi si prodiga per sviluppare reti di relazione rendendo più solidali le nostre comunità. Ci interessa il lavoro, chi l’ha perso, chi lo cerca. Ci interessa una scuola pubblica inclusiva e di qualità. Ci interessa un grande programma di piccole opere a favore dell’infrastrutturazione del territorio, per la sua tutela e la sua valorizzazione. Ci interessa un’altra Europa, quella che deve continuare a garantire un futuro di pace, democrazia, cooperazione, cambiando registro, ma non per questo assecondando tendenze sovraniste o xenofobe che già tanti danni hanno fatto nella storia.

Sappiamo che c’è da ricostruire un campo di forze, partendo dalla cittadinanza attiva, dal civismo, dallo spirito di comunità, allargandolo a quanti, nella politica, vogliono dare una mano, con due paletti: la fiducia nella Costituzione e il rispetto delle persone. Prima le persone.

E’ per questo che Con l’assemblea congressuale di Bologna, abbiamo voluto dar vita ad un nuovo soggetto politico di ispirazione eco socialista, che vuole lavorare e mettersi al servizio, per ricostruire una Sinistra larga, popolare e democratica.

Vogliamo dare il nostro contributo per ricostruire e cambiare la sinistra, per realizzare un’alternativa plurale e credibile alle destre, che sappia rimettere al centro della sua azione la dignità del lavoro, il buon funzionamento della sanità e della scuola pubblica, il valore della progressività fiscale, la «questione meridionale», una nuova sensibilità ambientalista e femminista.

Si apre ora una fase di grande impegno per le prossime scadenze elettorali amministrative ed europee, che Articolo Uno affronterà con la linea decisa al congresso: autonomi, come un partito che si struttura e si dà regole, ma non autosufficienti, con la consapevolezza che occorre dare una risposta ai problemi del Paese e contrastare la nuova onda reazionaria e sovranista, che riporterebbe indietro le lancette dell’orologio politico e sociale, in Italia e in Europa.

Per queste ragioni Articolo Uno convintamente sosterrà a Castel Maggiore la Lista civica Bene in Comune e la Candidatura a Sindaco di Belinda Gottardi.

F.V.